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Aforismi sul lavoro

Un professionista è uno che può fare il suo lavoro quando non si sente in vena di farlo. Un dilettante è uno che non può fare il suo lavoro quando si sente in vena di farlo.
James Agate

Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Aristotele

22
mag 11

Piani di Inserimento Professionale

L’Agenzia regionale per il lavoro ha pubblicato il portale dedicato ai piani di inserimento professionale, attraverso il quale i giovani e i soggetti utilizzatori dovranno caricare i propri dati, condizione indispensabile per poter accedere allo strumento dei Pip. L’inserimento nella banca dati sarà consentito in qualunque momento fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Attraverso i Pip i giovani hanno l’opportunità di svolgere un’esperienza all’interno di un’azienda privata o in associazioni di categoria, studi, ordini o collegi professionali.

Per approfondimenti:
Piani di Inserimento Professionale
PIP SARDEGNA!

12
mag 11

CIRCOLARE N.19e DEL 10 MAGGIO 2011

RISOLUZIONE AGENZIA DELLE ENTRATE E MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PER LA DETASSZIONE SOMME COLLEGATE ALLA PRODUTIVITA’ ( ART.1 – COMMA 47 – LEGGE 220 DEL 2010)

L’Agenzia delle Entrate, insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 19/E del 10 maggio 2011, che chiarisce il beneficio relativo all’imposta sostitutiva del 10% sulle somme collegate alla produttività (art. 1, comma 47, della Legge n. 220 del 2010)

Tali accordi collettivi, non possono avere efficacia retroattiva e devono necessariamente avere forma scritta. Inoltre, le imprese che hanno applicato regole diverse in questi mesi, detassando la retribuzione variabile in mancanza di un valido accordo collettivo, devono restituire le minori somme pagate come sostituti d’imposta ma senza subire sanzioni.

Queste sono le principali novità della circolare 19E del 10 maggio 2011, in allegato.

22
apr 11

Ispezioni mirate sul sommerso


L’attività di vigilanza degli ispettori del lavoro deve dare priorità ai casi di lavoro nero. Mentre «il resto dell’azienda verificata», va in secondo piano. Questo ordina una comunicazione del ministero del Lavoro (lettera circolare protocollo n. 5113 del 7 aprile), indirizzata alle Direzioni regionali e provinciali.

Il contenuto è quello sottolineato dal ministro Maurizio Sacconi: nel 2011 sarà realizzato un «piano straordinario» di verifiche. Verranno attuati almeno 80mila controlli, tutti finalizzati a scovare il lavoro sommerso.

La direttiva di marzo ha esteso i controlli anche al piano della corretta qualificazione dei rapporti di lavoro (autonomo-subordinato), all’elusione contributiva, al rispetto delle regole in materia di orari di lavoro, all’inserimento lavorativo dei lavoratori disabili, alla disciplina sulle pari opportunità, agli appalti, alla somministrazione di manodopera, ai distacchi, oltre alla materia della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Con l’ultima nota, il Ministero spiega che gli accessi ispettivi dovranno essere concentrati «esclusivamente» sul lavoro nero, senza allargare ulteriormente il campo di indagine ad altre problematiche ispettive, relative alla situazione complessiva dell’azienda controllata.

La scelta del Ministero impone una selezione delle realtà aziendali da controllare, così da concentrare quanto più possibile gli interventi su quelle aziende maggiormente a rischio di fenomeni di lavoro sommerso.

I settori in cui si concentra maggiormente il «sommerso totale» sembrerebbe siano quelli che si focalizzano su edilizia, agricoltura, pubblici esercizi.
Fonte: sole24ore

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